Piazza Emilio Bossi 7
CH-6906 Lugano Cassarate
Tel. 0041 (0)91 973 48 00
arte@villacastagnola.com

Dal 14 giugno al 26 novembre 2005

BERND ROSENHEIM

Mythen

Superare i confini, conciliare gli opposti.
Bernd Rosenheim si presenta come un artista che dona espressione plastica alle sue idee artistiche, mediante diversi mezzi e generi delle arti figurative.

La forza concettuale della sua opera – in cui si concentrano chiaramente:
concretezza ed astrazione, emozione e razionalità, fantasia e riflessione, mito e poesia - diventa un elemento di coesione.
Per questa ragione le opere presentano una affinità interiore benché l’artista si avvalga dei mezzi artistici e pittorici più disparati: linee e colori, elementi spaziali e plastici.

La questione inerente allo spazio e lo scandagliare delle sue dimensioni diventa, nel concetto virtuale delle Sculture di Rosenheim, più evidente e pregnante.
Indipendentemente dal materiale usato – legno, acciaio, vetro, ecc. – a Rosenheim interessa il fatto che le sue sculture dominino sempre lo spazio sia interno che esterno.
Le sculture si creano il loro campo d’azione, si affermano come entità plastiche giocando contro e con l’ambiente circostante senza rinunciare comunque ad integrarsi.
Nella loro monumentalità interiore – indipendentemente dalle dimensione e dal volume del materiale – anche qui gli opposti, che nascono da queste tensioni, si riconciliano.

Il più recente ricorso alla creazione di forme antropomorfe va attribuita sia al confronto spirituale ed emotivo con i miti occidentali ed asiatici sia alla riflessione intellettuale e scientifica dei rapporti interculturali.

Con le Sculture “Mythos” ci troviamo a dover analizzare le emozioni dell’artista ma anche a far confluire nelle opere le nostre proprie esperienze e le nostre proprie visioni culturali e spirituali.
Solo allora le sculture si aprono, abbandonano il loro mutismo e si offrono al dialogo.

Prof. Norbert Werner, Storico dell’Arte - Università di Giessen / D



Print this page