Piazza Emilio Bossi 7
CH-6906 Lugano Cassarate
Tel. 0041 (0)91 973 48 00
arte@villacastagnola.com

“senza titolo”, sfera rosa, 2012,
acciaio (cm 23 x 23 x 23)

Dal 24 gennaio al 31 agosto 2013

YOSHIYUKI MIURA

Non si può vedere il mondo e il lavoro di Yoshiyuki Miura tramite le parole, ma è tramite gli occhi e la percezione fisica dello spazio che si può avere accesso alla sua arte.La fotografia, un surrogato a cui si fa spesso ricorso, non è di alcun aiuto qui.

Ma, per fortuna, possiamo spesso trovare la sua opera in gallerie d'arte e in spazi espositivi di altro tipo, come ad esempio presso la Fachhochschule di Monaco di Baviera-Pasing, dove un suo pezzo, fatto di silicone, è in esposizione permanente.

Le sue opere sono attentamente pianificate, creazioni realizzate con grande pazienza che, grazie alla loro minuziosa costruzione, rasentano la meditazione, culminando in sculture che sembrano respirare l’aria e la luce che permeano lo spazio. Non c’è un punto focale. Ciò che rende il suo lavoro avvincente è la particolare bellezza esotica che emana un’aura pacifico-meditativa. Disegna le sue opere in grande solitudine, con estrema precisione tecnica e attenzione al più piccolo dettaglio. La ricerca e lo sviluppo delle idee sono di per sé esperienze molto particolari. Forse la mia passione per lui deriva dal fatto che ho avuto la fortuna di provare la stessa cosa per conto mio. Mettiamola così: io sono un uomo vecchio, lui è un uomo giovane, adesso tocca a lui.



You cannot see Yoshiyuki Miura’s world and work with words; it is with your eyes and your physical perception of space that you can appreciate his art. Photography, an often-used surrogate, is of no help here.

But, fortunately, we can often find his work in art galleries and other exhibition spaces, such as at the Fachhochschule in Munich-Pasing, where a silicone piece of his is on permanent display.

His works are carefully planned, patiently realized creations, which thanks to their painstaking construction verge on meditation, culminating in sculptures that seem to breathe the air and light that permeate the space. There is no focal point. What makes his work compelling is the special exotic beauty emanating a peaceful, meditative aura. He designs his works in utter seclusion, with great technical precision and attention to the smallest detail. The research and development of the ideas are in themselves experiences of a very special kind. Perhaps my fondness for him comes from the fact that I have had the good fortune to experience this for myself. Let me put it this way: I am an old man, he is a young man, it is his turn now.

Prof. Leo Kornbrust



Print this page