Piazza Emilio Bossi 7
CH-6906 Lugano Cassarate
Tel. 0041 (0)91 973 48 00
arte@villacastagnola.com

Dal 9 settembre al 30 novembre 2004

HELMUT MASSENKEIL

Gli equilibri

L’opera scultoria di Helmut Massenkeil esprime un concetto d’arte che, a giusta ragione, può essere definito illuminato, senza tuttavia rinnegare la tradizione. Dal 1978 egli è attivo quale scultore indipendente. La sua posizione nell’arte scultoria contemporanea si determina in larga misura per via del materiale utilizzato. Quale materia prima egli predilige l’argilla, creando con essa opere multiformi e stratificate. Esse spaziano dalle figure plastiche agli oggetti che assumono nuovi significati inserendosi nell’architettura e nello spazio circostanti.

Non si interpreta erroneamente Helmut Massenkeil se lo si colloca fra gli ”scultori ceramici”. Spesso l’argilla diventa fonte di ispirazione per la realizzazione dei suoi lavori in metallo. Egli traduce le sue idee in calchi di gesso e le trasforma poi, mediante fusione, in opere di bronzo, ferro e metallo prezioso. Le forme corporee che egli crea emanano grande sensualità. Così la ruvidezza arcaica del materiale e la sua particolare estetica si combinano nobilmente.

Occuparsi dello spazio è un ulteriore aspetto fondamentale del lavoro di Helmut Massenkeil. Grazie ai suoi oggetti, egli crea per l’osservatore vedute e visioni, luoghi di esperienza che al contempo sono luoghi di contemplazione. Le sculture non sono “involucri”, bensì “corpi” che emanano un’aura che nasce dalla tensione sia materiale sia spirituale. Esse sono al centro di un continuo processo di ricerca dell’equilibrio, di un’armonia sia corporea sia estetica.

La descrizione dell’opera artistica di Helmut Massenkeil non sarebbe completa se non si menzionasse la sua affinità per la grafica. Essa è scultorea, nel miglior senso del termine. Con linee vigorose, tracciate in modo deciso, egli riproduce nudi e oggetti. Lo schizzo veloce visualizza l’improvvisa e repentina percezione dei sensi. La personalità artistica di Helmut Massenkeil non si può classificare chiaramente. Le sue opere sono permeate di primitivismo e arcaicità, ma al contempo si ritrovano pure riproduzione della realtà e astrazione dalla stessa.

Per l’artista, la creazione è il riflesso delle sue percezioni che egli coniuga abilmente con i materiali usati, utilizzando questi ultimi per far trasparire le sue intenzioni del momento.

Thomas M. Paul



Print this page